Sono nata a 34 anni

Pubblicato il 17 febbraio 2026 alle ore 08:59

 

A 34 anni ero già mamma due volte: di Evelyne, 5 anni, e di Liam, quasi 3.

 

Ricordo quel periodo con nostalgia.

 

Un'altra vita, un'altra città.

 

Sono sempre stata magra, ma in quel periodo lo ero in maniera allarmante.

 

43 chili di ossa.

 

Il resto se lo erano ciucciato tutto i miei figli, piccoli e adorabili vampiri che odoravano di zucchero e miele.

 

Il mio corpo era cambiato radicalmente dopo le gravidanze, vi erano grinze dove la pelle prima era stata liscia.

 

Ero invasa letteralmente dalle smagliature: me ne uscirono in particolare tre sull'addome, che assomigliavano ai tagli degli artigli di un orso, ma l'orso in questione aveva un nome e pesava 3460 kg alla nascita.

 

Ero lontana anni luce dalla perfezione richiesta nel campo della moda.

 

Il seno, che era stato nutrimento per i miei figli, si era involuto, rientrato, rimpicciolito e nascosto.

 

Avrei voluto cambiare tutto di me, ma non cambiai niente.

 

Non per pigrizia, ma perché della società non me ne è mai fregato nulla!

 

L'unico modo per riprendere il mio corpo fu quello di trasformarlo in un'icona punk.

 

Un corpo che non chiede scusa per com'è, che non cede alle regole, ma le distrugge e le riscrive.

 

Con Steve accanto, il mio basso tra le dita, ricominciai a ritrovare me stessa.

 

Rasai i capelli e feci il primo casting dopo anni, dopo due gravidanze e anni di stanchezza cronica.

 

Primo casting, botta secca.

 

Hairmodel?

 

Non il mio genere, ma come primo lavoro dopo anni poteva andare!

 

Quando tornai a casa, dopo quel primo shooting, avevo i capelli rosa shocking.

 

Più punk di così non potevo essere.

 

Fanculo la perfezione!

 

Fanculo la società!